A cura di Edoardo Cornacchione
17 Gennaio 2025
La Roma affronta il Genoa nel match in programma venerdì 17 gennaio alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico.
I giallorossi, reduci dal pareggio al fotofinish contro il Bologna grazie al rigore trasformato da Artem Dovbyk, sono distanti 7 lunghezze dalla zona Europa, occupata da Juventus, Fiorentina e Milan e dovranno approfittare del calo delle dirette concorrenti per provare ad avvicinarsi alle squadre appaiate al quinto posto.
Claudio Ranieri non potrà contare su Bryan Cristante per una distorsione alla caviglia che lo terrà ai box per 3 mesi.
L’allenatore del Genoa, Patrick Vieira, non recupera i big del reparto offensivo. Problemi fisici di Badelj e Moretti, oltre a Ahanor, Norton Cuffy, Malinovskyi e Vitinha, ancora ai box.
Balotelli viene escluso per scelta tecnica.
Inoltre, Messias ed Ekuban partiranno dalla panchina, non hanno i 90’ nelle gambe e Vieria starebbe pensando di convocare anche Venturino, 18enne punta della Primavera.
LE PAROLE DI CLAUDIO RANIERI
“Con un centrocampo a tre così strutturato siamo molto più pragmatici, le preventive che chiedo io sono quelle dei difensori che non devono far ripartire le punte. Abbiamo visto che il Genoa è una squadra bella compatta, Vieira gli ha dato una sua conformazione molto pratica, sono determinati, chiudono bene gli spazi e ripartono velocemente. Dovremo fare una partita di grande intelligenza tattica.
[Su Pellegrini] Come dico sempre, tutto è possibile nel mondo del calcio, ma non credo. Non credo. Se dovesse venire una squadra e lui sarebbe contento di andare… Ma credo che questo valga un po’ per tutti, però onestamente non credo che vada via. È una mia sensazione.
[Su Soulé] Io credo molto in questo ragazzo. Sono convinto che può essere un giocatore del futuro della Roma. Sta migliorando, chiedo spesso a lui di essere più pratico, di toccare meno la palla.
Resta qui con noi, io credo in lui, sicuramente avrà le sue opportunità per vedere che sta migliorando.
[Su Baldanzi] Lui dà quel brio in quelle partite in cui mi manca.
È un altro ragazzo che tengo molto in considerazione.
Cerco un giocatore da Roma. Cerco di non sbagliare un giocatore per quest’anno e per la Roma che verrà.
Lo vogliamo con qualità difensive e offensive, che possa giocare a quattro o a cinque. Questo sia a destra, sia a sinistra.
Ci interessano tutte le competizioni, lotteremo su tutti i fronti. Se gli altri saranno meglio di noi, lo ammetteremo.
Lo sport è questo. Noi ci stiamo attrezzando per poter essere competitivi.
[Sul calendario] Avete visto, ho fatto cinque cambi, i ragazzi sono entrati subito con la mentalità giusto. Faremo, in 21 giorni, 7 partite. Dovremo essere sul pezzo ogni volta, dovremo recuperare energie fisiche, ma soprattutto nervose. Le più importanti.
Non credo sia un problema psicologico, ma penso di attenzione. E mi dispiace.
[Sul goal del Bologna] Quando spingiamo, lo facciamo con troppi uomini. Vogliamo tutti partecipare all’azione offensiva.
Proprio non riescono a capire che se ci sono cinque che attaccano, due devono stare almeno come sentinelle. E poi, ci sono i difensori. Invece, attacchiamo tutti, su tutta l’ampiezza del campo. Così basta un rimpallo, basta rivedere l’azione.
L’abbiamo rivista. È stato un rimpallo perso, abbiamo preso un contropiede, non abbiamo fatto fallo, siamo andati a chiudere in tre o in quattro sul portatore di palla dentro l’area, la palla è scivolata dall’altra parte.
La cosa brutta è che abbiamo preso gol subito dopo e per 4-5 minuti eravamo stati come morsi dalla tarantola. Abbiamo rischiato di prendere anche il terzo. Questo non dobbiamo farlo.
[Sui cambi di allenatore] Me l’aspettavo così, quando si cambia l’allenatore, il terzo in questo caso, è perché la squadra non sta andando bene. Il morale è a terra, l’autostima è a terra, ci sono dei problemi. E me li aspettavo. Adesso li abbiamo risolti.
I ragazzi vengono qui con la voglia di far bene. Si lavora duramente, mi dovete credere. Al di là delle partite.
Dico una cosa che può risultare strana, ma con il Como – gara in cui abbiamo perso – abbiamo corso molto di più che contro la Lazio. Per cui correre non è tutto. È correre bene che è importante. Alcune volte questi ragazzi, da quando ci sono io, corrono un po’ troppo per entusiasmo. No, dobbiamo essere intelligenti in campo.
La squadra adesso si è assestata, stiamo facendo sufficientemente bene. Non sono contento soltanto per le transizioni che prendiamo, ma anche su altro su cui batto sempre il tasto.
[Su Cristante] Sicuramente lo rivedremo. Sicuramente ci parlo. Lui adesso ha ricominciato ad allenarsi sul campo.
Tutti i test sono a posto. Deve solo aumentare i carichi di lavoro in campo. Tra nuoto e corse ne ha fatti tantissimi.
Deve riprendere il passo. Mi auguro di averlo in gruppo dalla prossima settimana, disponibile in gruppo.
Non avrà i novanta minuti, ma sicuramente è un altro conto, averlo comunque disponibile nel gruppo.
[Sulla squadra] La squadra di Claudio Ranieri dovrebbe giocare in avanti. Per questo dico che stiamo lavorando.
Io sto lavorando per me, cercando di immettere le mie convinzioni. A volte ce la facciamo, a volte torniamo indietro. Non sono uno da possesso palla, a me non piace. Stiamo lavorando. E solo così possiamo migliorare.”
I NUMERI DEL MATCH
41 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte (3 dei quali tra il ’42 e il ’47) per la Roma all’olimpico contro il Genoa che non vince da esattamente 34 anni.
Il 17 gennaio 1990 il grifone di Francesco Scoglio vince di misura contro i giallorossi di Luigi Radice, grazie alla rete siglata da Carlos Aguilera.
Dalla stagione ’90/’91 la Roma ha segnato 46 goal, subendo solamente 14
(6 dei quali tra il 42’ il ’47).
Entrambe le squadre proiettate verso un calcio aggressivo con una media che varia dii 14 falli a partita, con la squadra di Ranieri che mette a referto due ammonizioni a partita con il 25% di falli commessi in meno rispetto alla squadra di Vieira.
Roma superiore per occasioni da goal e capacità realizzativa, ma pari per goal subiti.
Ambedue subiscono il 60% dei goal nei secondi tempi di gioco (13 e 17).
Paulo Dybala ha realizzato nove gol contro il Genoa in Serie A; tra i calciatori attualmente nel massimo campionato solo due hanno fatto meglio contro una singola avversaria presente nella competizione 2024/25: Dybala stesso contro l’Udinese (12) e Lautaro Martínez contro il Cagliari (10).
La Roma è la vittima preferita di Andrea Pinamonti in Serie A; l’attaccante del Genoa ha realizzato cinque reti contro i giallorossi nella competizione.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-GENOA, VENERDI 17 GENNAIO 18:00.
ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar; 23 Mancini, 15 Hummels, 5 N’Dicka, 56 Saelemakers, 17 Koné, 16 Paredes, 3 Angeliño, 21 Dybala, 61 Pisilli, 11 Dovbyk.
A disp.: Ryan, Marin, Çelik, Hermoso, Sangaré, Adulhamid, Pellegrini, Baldanzi, Elshaarawy, Zalewski, Soulé, Shomurodov.
All.: Ranieri
Squalificati: –
Ballottaggi:
Indisponibili: Cristante (Distorsione alla caviglia)
GENOA (4-4-1-1): 1 Leali; 4 De Winter, 13 Bani, 22 Vasquez, 3 Martin; 59 Zanoli, 73 Masini, 32 Frendrup, 53 Kassa; 2 Thorsby; 19 Pinamonti.
A disp.: Ankeye, Bani, Bohinen, De Winter, Gollini, Marcandalli, Matturro, Melegoni, Miretti, Pereiro, Sabelli, Sommariva, Stolz, Venturino.
All.: Vieira
Squalificati:
Ballottaggi: Kassa 60%, Miretti 40%;
Indisponibili: Ahanor, Norton Cuffy, Ekuban, Malinovskyi, Vitinha, Balotelli, Badelj
Arbitro: Zufferli
Assistenti: Baccini-Bahri
IV Ufficiale: Rapuano
VAR: Di Bello
AVAR: Camplone
Media Cartellini: 3.3 🟡, 0.1 🔴
