Como-Roma

13 Dicembre 2024

A cura di Edoardo Cornacchione

La Roma affronta il Como nel match in programma domenica alle 18:00 al Sinigaglia dopo un inizio di stagione deludente a 18 lunghezze dall’Atalanta prima dopo 16 giornate di campionato.

Il malato sembra essersi ripreso grazie alle cure del dottor Ranieri che è riuscito ad toccare l’animo dei giocatori ed ottenere due vittorie consecutive fra coppa e campionato. Ora la Roma, reduce dal netto 3-0 contro il Braga di Carvalhal, ha come unico obiettivo conquistare un risultato positivo in trasferta per far risollevare ulteriormente l’ambiente. Il Como, invece, traballa al quartultimo posto in classifica a 12 punti, dopo aver totalizzato solamente 4 punti nelle ultime 9 giornate. La squadra di Cesc Fabregas dovrà macinare punti tra Roma, Inter e Lecce per portarsi al di fuori della zona retrocessione che dista ormai meno di un punto.

Coperta corta per il tecnico spagnolo che dovrà fare a meno di Alberto Moreno per uno stiramento al flessore, Perrone che punta a recuperare dal versamento alla coscia a gennaio e Sergi Roberto che si trova a Barcellona per seguire un percorso riabilitativo sotto la supervisione del dottor Ramon Cugat per un problema al tendine del flessore. Sponda Roma, Ranieri monitora Bryan Cristante per una distorsione alla caviglia. 

LE PAROLE DI RANIERI

Non è prevista la conferenza stampa di Claudio Ranieri.

I NUMERI DEL MATCH

Il Como ha vinto solamente 5 partite nei 27 match disputati tra le due compagini, nonché l’ultima sfida giocata contro la Roma (2-0 il 25 gennaio 2003 in Serie A), in campo c’erano Totti e De Rossi, sulla panchina della Roma siedeva Fabio Capello che terminó il campionato all’ottavo posto. L’attuale allenatore del Como, Cesc Fabregas, non aveva ancora debuttato nella massima serie inglese con l’Arsenal, mentre nella sponda opposta di Londra, Claudio Ranieri dopo aver perso la FA Cup proprio contro la squadra di Wenger nella stagione 2001-2002, chiuse al quarto posto sulla panchina dei Blues l’annata successiva. 

Nonostante 478 panchine in Serie A, tra il 1990 e il 2024, l’allenatore di Testaccio non ha mai affrontato il Como nel massimo campionato italiano. La squadra lombarda sarà la 48ª avversaria del tecnico romano, che raggiungerà così Carlo Mazzone come allenatore con più squadre affrontate nella competizione.

Nonostante le due compagini si equivalgono per capacità realizzativa con 253 cross realizzati, 64 tiri in porta, 150 occasioni da goal con una media di un solo goal fatto a partita, la Roma ha segnato il 22% dei goal su palla inattiva con 11 marcatori diversi, al pari del milan secondo dietro Lazio e Inter prime a pari merito con 13. 

La squadra di Ranieri è seconda anche per legni colpiti, al pari con la Juve a 9, dietro al Cagliari con 10.

Inoltre, i giallorossi non hanno mai vinto nelle ultime 10 trasferte tra Campionato ed Europa League, mentre il Como ha perso solo due partite al Sinigaglia con Lazio e Fiorentina che occupano le prime 5 posizioni del campionato.

Inoltre, entrambe le squadre tendono sia a segnare che subire goal maggiormente nei secondi tempi di gioco con la squadra di Cesc Fabregas che tende a concedere spazi nell’extra time. Infatti, sono stati ben 6 i goal subiti nei minuti di recupero da parte del Como.

Dovesse andare a segno, l’attaccante della Roma Paulo Dybala troverebbe la rete contro la 18ª avversaria delle 20 attualmente presenti in Serie A, eguagliando Romelu Lukaku e Duván Zapata tra i giocatori presenti nella competizione che hanno trovato la rete contro il maggior numero di squadre del torneo in corso.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI COMO ROMA, DOMENICA 15 DICEMBRE 18:00.

COMO (4-2-3-1): 25 Reina, 77 Van Der Brempt, 13 Dossena, 2 Kempf, 6 Iovine, 33 Da Cunha, 26 Engelhardt, 7 Strefezza, 79 Nico Paz, 16 Fadera, 11 Belotti.
A disp.: Audero, Chiesa, Goldaniga, Barba, Jack, Kone, Baselli, Verdi, Gabrielloni, Cerri, Cutrone. 

All.: Fabregas.
Squalificati –
Ballottaggi: – 
Indisponibili: 

ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar; 23 Mancini, 15 Hummels, 5 N’Dicka, 12 Abdulhamid, 17 Koné, 16 Paredes, 3 Angeliño, 21 Dybala, 92 El Shaaarawy, 11 Dovbyk.
A disp.: Ryan, Marin, Çelik, Dahl, Sangaré, Le Fée, Baldanzi, Zalewski, Pellegrini, Soulé, Shomurodov.
All.: Claudio Ranieri
Squalificati: –
Ballottaggi: El Shaarawy-Pisilli 60-40%; Dovbyk-Pellegrini 70-30%
Indisponibili: Cristante (problema muscolare)

Arbitro: Rapuano

Media Cartellini: 🔴 0.33/90’, 🟡 5.12/90


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